La Prescelta riluttante
Essere tra i prescelti era un' enorme rottura di scatole. Enorme. Esisteva un criterio per la 'presceltitudine'? O era casuale? Essendo una delle elette, Viola, all'inizio aveva creduto alla casualità, ma la capacità innata di vedere i mostri e di tirare con l'arco era stata sufficiente ad invalidare la sua teoria. Sarebbe stato casuale se fosse stata in grado di vederli ma non di ucciderli, il contrario era impossibile, ma così non era, perciò per quanto bizzarro, doveva esserci un criterio Anche perché era stata goffa da bambina, da adolescente, da ragazza, e da donna adulta, goffa in tutto tranne che nel tirare con l'arco. Li centrava in mezzo al busto, all'altezza dello stomaco, se ne avevano uno, ed era infallibile. Mai presa una lezione. Quelli che si era trovata di fronte li aveva ammazzati quasi tutti. Quasi perché capitava non avesse con sé l'arco, mica poteva portarselo ovunque. All'inizio lo teneva in un tubo di cartone, solo c...